Minimalismo?! Vediamo…

Minimalismo.
Se ne sente parlare tantissimo ultimamente di questo nuovo modo di pensare secondo il quale sbarazzarsi di tutto quello che è superfluo nella nostra vita (persone – oggetti – mobili – vestiti – trucchi – prodotti per la cura della persona) dovrebbe farci avere meno pensieri, avere una visione più chiara di quello che vogliamo essere e semplificare la nostra vita.

Le premesse sembrano ottime.

Di recente mi sto approcciando ad uno stile di vita diverso rispetto a quello che ho sempre vissuto, ma non penso diventerò mai una persona minimalista al 100%.

Cerco di abbracciare quello che mi sfa stare bene e di farlo mio, a prescindere dal nome che gli viene attribuito.

Penso sia normale per esempio allontanare le persone negative dalla nostra vita, nessuno vorrebbe avere accanto qualcuno che ci ha ferito o ci ha mentito, oppure qualcuno prepotente o aggressivo.

Stesso discorso vale per mobili e oggetti: quando ho comprato casa, i mobili necessari li ho acquistati subito, ma non li ho riempiti di soprammobili anche perché poi sono io che devo pulire e avere pochi oggetti da spostare e rimettere a posto mi fa guadagnare tempo. Io questo lo chiamo buon senso!

Un discorso diverso invece lo riservo a vestiti – trucchi – prodotti per la cura personale: premetto che ogni tanto mi piace comprare per il solo gusto di regalarmi qualcosa, ma cerco di avere diversi capi abbinabili tra loro e versatili, non ho una trousse strapiena di trucchi che non uso, ne ho diversi che uso costantemente. Per quel che riguarda i prodotti per la cura personale, dopo attenta valutazione e prova, ho trovato quelli che vanno bene per la mia pelle e che ricompro solo quando sono finiti.

Non mi piace avere 10 magliette bianche, 4 giacche nere e poi usare sempre la stessa, 8 maglioni blu…non avrò mai 5 mascara aperti, 2 fondotinta dello stesso colore ma di brand diversi. Sicuramente però mi piace avere la possibilità di scegliere e giocare.

Gli acquisti impulsivi spesso si sono rivelati uno sbaglio, tanto da farmene pentire nel momento stesso in cui strisciavo la carta, ma penso sia eccessivo anche l’estremo opposto e questo non penso farà parte del mio modo di essere.

Quindi minimalista forse no, CONSAPEVOLE SICURAMENTE SI’