“Quando viene Dicembre…”

Questo blog ha subito una battuta d’arresto per due mesi, periodo nel quale sono successe cose..alcune molto piacevoli, come il ritorno di vecchi amici nella mia vita ed altre un po’ più pesanti, come il salutare la mia migliore amica che si è trasferita in Germania a causa del Covid oppure il semi lock down nel quale siamo costretti per la seconda volta…

Nel frattempo Dicembre è arrivato, e con questo tutta una serie di sentimenti legati a questo mese dell’anno, per alcuni ancora molto magico, per altri pieno di nostalgia…e poi ci sono io che sono onestamente il Grinch di Natale 🙂
Esagerazioni a parte, io rientro nella categoria che vive questo periodo dell’anno in maniera più malinconica, certo non manca mai il presepe di mio padre che ha più di 40 anni di vita, gli elfi di Babbo Natale e l’albero in legno fatto dai miei cugini che decorano la mia casa, ma manca qualcosa….manca qualcuno. Mancano le risate intorno a un tavolo mentre si gioca a carte, mancano le noci e le mandorle e l’odore dei mandarini sbucciati. Manca il nascondermi in sala per preparare la tavola di Natale e fare una sorpresa a mia mamma. Manca guardare la videocassetta del concerto di Eros mentre si pranza. Mancano le tradizioni, quelle vere, fatte della mia famiglia.
Pensavo che le avrei costruite anche io le “mie tradizioni”, immaginavo l’addobbare casa con un marito e dei figli, immaginavo di preparare i biscotti a forma di omino di pan di zenzero, immaginavo lo stupore nello scortare i regali alla Vigilia di Natale..Immaginavo il mio passato che si sarebbe fuso perfettamente con il futuro, ma così non è stato e forse anche questo mi rende un po’ triste.
Non so se il futuro mi riserva qualche sorpresa per questo periodo dell’anno, magari un giorno lo vivrò anche io nuovamente con la magia negli occhi e il cuore un po’ più leggero, nel frattempo conservo gli occhi lucidi e mi godo il momento a modo mio.