Nuovi tatuaggi e compleanno in arrivo

Quest’anno per il mio compleanno mi sono regalata due tatuaggi: La Trisquetra, il nodo celtico che simboleggia la continuità della famiglia e l’Arcano maggiore n. XIII dei tarocchi: LA MORTE.

Mi rendo conto che sia una lama molto particolare, agli occhi dei non esperti fa subito pensare a disgrazie, ma in realtà questa carta simboleggia sempre il cambiamento positivo, la chiusura di un periodo per l’inizio di qualcosa di meglio.

Ho deciso di tatuarmi questa carta, tra l’altro presa da un mazzo molto particolare, anzitutto perché negli ultimi anni mi sono avvicinata al mondo dei tarocchi, prima come spettatrice, poi provando anche a interpretare le carte, è qualcosa che mi affascina e mi da energia positiva, oltre a spunti di riflessione.

L’altro motivo è proprio il cambiamento che sento di aver fatto a livello personale. Anche questo si trascina da diverso tempo e anche se siamo sempre in continua evoluzione (solo gli  stupidi e i limitati pensano che non si possa cambiare mai) è palese sia ai miei occhi che a quelli di chi mi sta accanto che sono una persona diversa. Proprio recentemente una cara amica mi ha detto che nonostante quello che ho passato negli ultimi anni ho sempre trovato la forza per andare avanti e per reinventarmi.

E’ vero…vedo sempre il bicchiere mezzo vuoto all’inizio, ma poi tendo a trovare una soluzione ai problemi che la vita mi pone davanti.

Non ho una vita perfetta, anzi, è molto lontano dall’esserlo, ma proprio in questi giorni che sono a ridosso del mio compleanno, anzi…a dire il vero domani sarà il mio compleanno…sto facendo un chiaro esame della mia vita e sto onestamente pensando a tutto quello che non mi piace e che ho ancora voglia di cambiare.

So che ne ho i mezzi….

E quella piccola farfalla che si sta posando sulla mano scheletrica, penso in realtà sia pronta a spiccare il volo.

Sunday morning

La domenica mattina è diventato velocemente uno dei miei momenti preferiti della settimana. Cerco di alzarmi con un po’ più di calma, gatti permettendo, e mi preparo una bella colazione: pancake, marmellata, frutta fresca e un buon caffè e latte.

Il sole filtra dalla tapparella, un po’ di aria fresca entra dalle finestre, i gatti mi passeggiano tra le gambe strusciandosi e facendomi le fusa, in attesa della loro colazione!

Prendo proprio un po’ di tempo per me, senza tv, senza cellulare…mi rilasso quel tempo che basta a riorganizzare le idee e a pianificare la domenica, anche se poi è sempre fatta delle piccole cose come pulire casa, fare una lavatrice, ecc

E’ un momento pieno di buoni propositi, di “da domani faccio questo e quello” che spesso si esauriscono appena finisco di bere il caffè, ma per qualche minuto tutto mi sembra possibile e realizzabile, come se avessi una bacchetta magica tra le mani al posto della mia tazza di Starbucks che mi permetterà di svegliarmi realizzata da lì alla domenica successiva.

Di solito però non succede, la domenica successiva si ripetono i gesti e io sono la stessa della settimana precedente. E se da una parte guardo tutto quello che vorrei e che non ho ancora realizzato, dall’altra osservo una donna ogni giorno un po’ più forte, che non ha paura di provarci e di reinventarsi ogni giorno.

E che non smette di sognare….nonostante tutto…