Finchè il caffè è caldo

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Un bar in Giappone, una leggenda che lo contraddistingue secondo la quale è possibile tornare indietro nel tempo.

Ma attenzione! Non è così facile…ci sono delle regole da seguire:

1.       Puoi incontrare solo chi è stato in quel bar

2.       Si può tornare indietro nel tempo solo stando seduti su una determinata sedia

3.       Non si può cambiare il presente

4.       Una volta tornati indietro nel tempo non ci si può alzare dalla sedia, pena il ritorno immediato nel presente

5.       Bisogna tornare al presente prima che il caffè, che ti viene servito in una tazzina speciale e da una specifica caffettiera , si raffreddi.

Il libro si compone di 4 episodi che parlano rispettivamente di 2 fidanzati, marito e moglie, 2 sorelle e madre e figlia.

Ogni protagonista del capitolo in questione vuole tornare indietro nel tempo (tranne nell’ultimo episodio in cui invece la protagonista, la mamma, fa un salto nel futuro), giusto il tempo per poter dire quella parola non detta, ascoltare una promessa, vedere una persona, con la certezza che al ritorno nel presente nulla sarà cambiato.

Ma la verità è che qualcosa cambia in tutti e 4 gli episodi, nel senso che ogni protagonista ritorna al presente con una consapevolezza diversa, con la capacità di fare una scelta, accettare il presente anche se fa male e viverlo in un altro modo. Quei pochi istanti che hanno a disposizione di stare nel passato, giusto appunto il tempo di bere un caffè, danno loro la possibilità di rivivere un momento e di capirlo e apprezzarlo in maniera diversa. Danno a loro la possibilità di dire una parola non detta o fare una promessa o una scelta e in qualche modo il loro presente lo cambiano.

Mentre leggevo il libro devo dire la verità, mi sembrava spesso di perdere la cognizione del tempo, leggo principalmente in metropolitana durante il viaggio per andare al lavoro e nel ritorno verso casa, e spesso alzavo gli occhi per vedere dove fossi, perché ero talmente assorta da non sentire nemmeno l’annuncio delle fermate. Mi sono chiesta tante volte se avessi la possibilità di tornare indietro nel tempo, quale episodio della mia vita vorrei rivivere..

La maggior parte dei momenti sono tutti legati a qualcuno che non c’è più, ma onestamente non mi dispiacerebbe tornare indietro nel tempo e togliermi qualche sassolino dalla scarpa, chissà poi se ne varrebbe la pena….

Ma forse se ne dovessi scegliere uno solo, sarebbe l’ultimo giorno vissuto con mia mamma, almeno cercherei di viverlo il più intensamente possibile, magari quando le ho dato l’ultima volta la buona notte l’avrei abbracciata e le avrei dato un bacio…non sarebbe stato meno doloroso, ma avrei avuto almeno un abbraccio e un bacio in più…

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